Il giardino della cultura

Il Giardino della cultura
a cura di Marco Lazzarato e associazione culturale Itavisio
Chiesetta di S.Michele, Rovigo

Il progetto consiste nella creazione modulare di strutture geometriche ispirato ad elementi naturali come i fiori, i cristalli minerali e le stelle marine, ma anche alla maestosità delle piramidi egiziane e messicane. Ogni elemento prodotto può essere utilizzato in modi diversi, da modulo decorativo (di piccole dimensioni) da applicare ad un supporto, (portali) fino a realizzarlo in dimensioni percorribili e calpestabili (piramidi). Ho sintetizzato ed interpretato figure floreali (regolari concentriche) per ottenere strutture stellari che arredano lo spazio, fino ad essere fruibili come giochi per bambini. La ricerca è puntata ad ottenere una soluzione soddisfacente sia dal punto di vista estetico che da quello “Vivibile”. Ogni figura realizzata può essere frequentata come un elemento d’arredo urbano, ci si può fermare di fronte e restare spettatori (contemplazione) come sedersi su di essa o percorrerla (interrelazione). Un giardino di sculture deve essere un luogo piacevole da visitare ma anche uno spazio magico, affascinante e misterioso dove dar vita alla fantasia e all’immaginazione. Non è un museo, ma un’arena dove far vivere la necessità di astrazione umana. Un luogo speciale dove il concetto di arte contemporanea è poliedrico e si può ricondurre alla natura, al passato, al futuro, e all’assenza del tempo.
Le strutture possono essere realizzate con diversi materiali, a seconda dell’utilizzo, delle dimensioni e dell’inserimento armonico con il contesto: acciaio, bronzo, pietra, marmo, cemento, terra e tappeto erboso (per grandi e medie dimensioni) gesso, legno, vetro, resine e gomme (per medie e piccole).

Paolo Ferro

Il giardino della cultura - Progetti Sculture

error: